Marco Besana, photographer

Marco Besana, photographer

Marco Besana nasce a Como nel 1974. Fin dall’adolescenza si dedica da autodidatta alla sua grande passione: la fotografia.

Perfeziona “sul campo” le tecniche apprese, usando una Nikon FM per le sue prime prove.

Inizia una lunga esperienza amatoriale, durante la quale affina la sua tecnica trasferendo le competenze acquisite nella fotografia analogica in quella digitale.

Proprio in questa nuova area compie i primi passi professionali: nel 2006 partecipa a un workshop dello “Spazio Formafoto di Milano”, realizza le prime mostre, collabora alla realizzazione di pubblicità di abbigliamento e arredamento. Quindi cura il corredo immagini di diversi cataloghi e siti internet di artisti. 

Percorre anche la strada della commistione tra diversi linguaggi collaborando attivamente con alcuni pittori del comasco e del milanese. Collabora inoltre con alcuni architetti della zona con pubblicazioni di immagini su riviste di settore.

Oggi fa uso esclusivo di tecnologia digitale prediligendo la fotografia concettuale, quella architettonica e i ritratti, lavorando sia in bianco e nero che col colore più saturo e sperimentale.

Ha inoltre all’attivo un’antologia in progress in cui ritrae gli studi degli artisti più affermati della scena lombarda (vedi qui e qui)


Dice di se stesso:

La fotografia è per me droga e disintossicazione, essenza e superfluo:

un ossimoro che mi permette di mettere a fuoco l’esistenza


Marco Besana was born in Como in 1974.

Since his teenage he dedicates himself as a self-taught artist to his great passion: photography. He perfects the learned techniques “in the field” by using a Nikon FM camera for his first tests.

He starts a long amateur experience, during which he improves his technique by carrying the acquired expertise from analog photography to the digital one. In this new area he performs his first professional steps: in 2006 he attends a workshop set by “Spazio Formafoto” in Milan, he takes part to the first exhibitions, he contributes to the making of of clothing and furnishings advertisings. Furthermore, he deals with the pictures of many art catalogues and artists’ websites.

He also mixes his art language with that of some painters in the Como and Milan areas and he cooperates with some architects of these areas by publishing pictures on trade magazines.

Today he exclusively works with digital technology and he is inclined to conceptual and architectural photography other than portraits, by realizing both black & white images and photos with the most saturated and experimental colors possible. He is also working on an anthology in which he takes pictures of the most popular artists from Lombardy (see here and here).


He says about himself: 

Photography is to me drug and detoxification, essence and needless:

an oxymoron that helps me bring life into focus

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